Dpcm 10 aprile 2020.

Il Governo ha emanato un nuovo decreto, il D.P.C.M. 10 aprile 2020, con cui vengono prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Analizziamo da vicino le attività per le quali permane il divieto e le attività per le quali è consentito lo svolgimento dell’attività stessa, sempre nel rispetto delle regole sul contenimento della diffusione del virus:

            1. Restano sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (individuate nell’allegato 1 del decreto).
            2. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.
            3. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie.
            4. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
            5. Restano sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) .
            6. Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Possono continuare la produzione, previa comunicazione al Prefetto Tutte quelle attività strettamente legate alla funzionalità e alla continuità delle filiere nei settori autorizzati.

Peppuccio Castagna